Ti ricordi quando da ragazzini aspettavamo svegli gli album di Coez, a pensarci mi viene da sorridere.
Eravamo sfrontati nel modo di amare e nel modo di vivere la musica. La consumavamo, la cercavamo, la bramavamo, e così facevamo con il nostro amore.
Quanto era bello? Le gole secche per cantare, per baciarci, per sostanze cancerogene che ci scorrevano nell’esofago.
A quei tempi pensavo che non avrei mai smesso di fumare e invece ora non fumo più.
A quei tempi pensavo che non avremmo mai smesso di amarci in quel modo e invece guardaci ora.
